ϟ ricarica/casaPortale ufficiale
Auto elettrica collegata a una wallbox nel vialetto di una casa moderna

BONUS COLONNINE DOMESTICHE · GUIDA 2026

La ricarica
parte da casa.

Un contributo per acquistare e installare la tua infrastruttura di ricarica. Scopri a chi si rivolge e come richiederlo.

Scopri come funzionaPer privati e condomìni · Fonti MIMIT e Invitalia
80%

delle spese ammissibili
entro i massimali previsti

01 / IL FUTURO È NEL TUO VIALETTO Scorri per esplorare ↓
SPORTELLO · ANNUALITÀ 2026

Quanto manca alla scadenza?

Invia la domanda entro il
Ora italiana · Europe/Rome

Per il 2026, l’installazione deve essere completata tra il 26 giugno e il 31 dicembre 2026. Il conteggio mostra mesi e giorni di calendario fino al termine delle domande; verifica eventuali nuovi avvisi e la disponibilità delle risorse.

Scadenza e avvisi MIMITFonte verificata il 3 ottobre 2026

Meno spesa.
Più possibilità.

Il bonus sostiene l’acquisto e la posa di infrastrutture di ricarica domestica. È un contributo su spese già sostenute: prima completi l’installazione, poi presenti la domanda.

QUOTA DELLE SPESE AMMISSIBILI80%

Acquisto e installazione, nel rispetto delle condizioni della misura.

MASSIMALE PER PERSONA FISICA1.500€

Per infrastrutture a uso privato, non aperte al pubblico.

MASSIMALE PER CONDOMÌNIO8.000€

Per installazioni sulle parti comuni, a uso collettivo dei condòmini.

Una ricarica.
Due contesti.

01 / 02
Ricarica privata presso una casaIL TUO SPAZIO, LA TUA ENERGIA
PERSONE FISICHE

Il pieno di energia,
nel tuo quotidiano.

La misura si rivolge a persone fisiche residenti in Italia. Il dispositivo deve essere destinato esclusivamente all’uso privato e non accessibile al pubblico.

  • Wallbox o infrastruttura nuova di fabbrica
  • Dispositivo idoneo presente negli elenchi GSE
  • Contributo fino a 1.500 €
Esplora i passaggi

Questa misura domestica non è rivolta a società e ditte individuali.

Autorimessa condominiale con più box e un’auto elettrica in carica davanti al proprio box
RICARICA PRIVATA IN CONDOMINIO

Il tuo box.
Un progetto condiviso
con l’amministratore.

Una wallbox privata in autorimessa coinvolge anche la sicurezza dell’edificio. Prima dei lavori, concorda il percorso della linea e il fascicolo tecnico con amministratore e progettista.

Cosa consegnare all’amministratoreImmagine illustrativa · non è uno schema di installazione

Prima il progetto.
Poi la ricarica.

Le autorimesse oltre 300 m² rientrano nell’attività 75 del DPR 151/2011. Considera l’autorimessa nel suo complesso, non la sola superficie del box. Fai verificare dal tecnico assoggettabilità e pratica antincendio esistente.

IL RIFERIMENTO VVF

Circolare n. 2 del 05/11/2018
Protocollo DCPREV 15000

Se rispetta le linee guida, l’installazione è una modifica non rilevante: il responsabile acquisisce subito i documenti e la documenta al rinnovo periodico di conformità antincendio, spesso chiamato “rinnovo CPI”.

Se non segue le linee guida, la modifica è rilevante: il tecnico definisce gli adempimenti dell’art. 4, comma 6, DPR 151/2011. Non rinviare automaticamente tutto al rinnovo.

Leggi la circolare ufficiale
01

Ricarica dedicata

Modo 3 o 4; sgancio di emergenza segnalato e accessibile. Lo sgancio generale, se presente, deve interrompere anche la ricarica.

02

Presidi e segnaletica

Estintori aggiuntivi idonei per apparecchi in tensione: uno ogni cinque punti o frazione. Cartelli dell’area e, per cavo fisso, controllo visivo prima dell’uso.

03

Compatibilità dell’impianto

Il progetto considera protezioni, percorsi dei cavi, alimentazioni private e comuni e attraversamenti delle compartimentazioni. La presenza negli elenchi GSE non sostituisce questa verifica.

IL FASCICOLO PER L’AMMINISTRATORE

Documenti da preparare
prima e dopo i lavori.

Consegna un fascicolo ordinato al responsabile dell’attività. Concorda con il tecnico gli allegati necessari nel caso concreto, conservandoli per il rinnovo e gli eventuali controlli.

Prima dell’installazione

  1. Comunicazione dell’intervento

    Identifica condòmino, box/posto auto, dispositivo, alimentazione, impresa e lavori sulle parti comuni. Concorda modalità di accesso e gestione delle interferenze.

  2. Relazione tecnica e progetto firmati

    Richiedi elaborati firmati dal tecnico abilitato incaricato: planimetria, schema elettrico, linea e protezioni, percorso dei cavi, sgancio e dettagli dei componenti.

  3. Inquadramento antincendio

    Fai documentare al tecnico il rispetto delle linee guida, la classificazione della modifica e la procedura da seguire. L’eventuale aggiornamento della pratica precede l’uso quando necessario.

A lavori completati

  1. Conformità e allegati

    Acquisisci la dichiarazione di conformità aggiornata dell’installatore, con progetto, schemi e allegati previsti dal DM 37/2008. Conserva anche le varianti effettivamente realizzate.

  2. Dati e responsabilità della ricarica

    Documenta caratteristiche installative, numero dei punti, proprietario, gestore/manutentore e informazioni per gli utenti.

  3. Verifiche e gestione operativa

    Conserva i risultati delle verifiche previste, istruzioni, manutenzione e modalità di emergenza. Organizza con l’amministratore l’aggiornamento del fascicolo dell’autorimessa.

Quando serve il progetto di un professionista iscritto all’albo?

L’art. 5 del DM 37/2008 prevede il progetto per installazione, trasformazione e ampliamento. Deve firmarlo un professionista con competenza specifica, tra gli altri casi, per utenze condominiali, utenze domestiche oltre 6 kW o ambienti a maggior rischio in caso d’incendio. Negli altri casi previsti può redigerlo il responsabile tecnico dell’impresa. Fai inquadrare dal progettista il tuo impianto privato e l’autorimessa.

Il progetto contiene schemi, planimetrie e relazione tecnica; eventuali varianti vanno documentate. La firma del progetto elettrico e gli eventuali atti di prevenzione incendi richiedono le abilitazioni appropriate al singolo elaborato.

DM 37/2008 · art. 5, testo riportato in Gazzetta Ufficiale
Box privato e parti comuni: distingui anche il bonus.

Una wallbox a uso esclusivo del singolo non diventa un impianto collettivo perché si trova in un’autorimessa condominiale. Verifica beneficiario e uso effettivo: il massimale da 8.000 € riguarda la posa sulle parti comuni per uso collettivo dei condòmini.

FAQ MIMIT · beneficiari e uso

Riferimenti consultati il 2 ottobre 2026. Il tecnico valuta le condizioni dell’autorimessa, le norme applicabili e gli adempimenti del caso concreto.

Dall’idea alla domanda.
Un passo alla volta.

⌕01

Verifica

Controlla requisiti, periodo di spesa e presenza del dispositivo negli elenchi GSE. Verifica gli avvisi dello sportello.

ϟ02

Installa

Completa acquisto e posa con un installatore. Conserva fatture e dichiarazione di conformità.

▤03

Documenta

Paga con strumenti tracciabili intestati al beneficiario e raccogli gli allegati richiesti.

✓04

Presenta

Accedi alla piattaforma con SPID, CIE o CNS. Invia la domanda e conserva la ricevuta.

Occhio alle date.

Per lo sportello 2026, installazioni dal 26 giugno al 31 dicembre 2026. La prima fattura non deve precedere il 26 giugno. Se la posa termina nel 2027, occorre fare riferimento allo sportello di quell’annualità.

Oltre la wallbox,
anche la sua posa.

La misura comprende acquisto e installazione, opere elettriche ed edili strettamente necessarie e dispositivi di monitoraggio.

Sono previste anche progettazione, direzione lavori, sicurezza, collaudi e connessione con attivazione di un nuovo POD.

Il solo acquisto senza installazione non basta. Le stesse spese non possono essere già oggetto di altre agevolazioni.

Dettaglio del connettore inserito nella presa di un’auto elettricaTECNOLOGIA CHE ENTRA NEL QUOTIDIANO

Il modello giusto.
Una verifica in più.

Confronta marca e codice del preventivo con entrambi gli elenchi GSE, poi controlla i requisiti essenziali della pratica.

GDC + NO GDC

Caricamento elenco…

Scegli una marca o cerca direttamente un modello.

Parti dal codice esatto.

La presenza della sola marca non basta: verifica modello, versione e configurazione indicati nel preventivo.

Non trovi la marca o il codice?

Controlla denominazione del produttore e sigla completa sul preventivo. Una ricerca senza risultati non dimostra da sola che il dispositivo sia escluso: consulta i PDF aggiornati e chiedi all’installatore la voce GSE corrispondente. Non selezionare un modello simile per confermare la proposta.

Verifica informativa basata sugli elenchi di settembre 2026, consultati il 2 ottobre 2026. GDC e NO GDC possono entrambi soddisfare il requisito di presenza nell’elenco. L’elenco vigente alla data della domanda deve essere ricontrollato. Le risposte non sono inviate né salvate; l’esito non è una concessione del bonus.

Tre wallbox.
La ricarica a casa.

Versioni monofase presenti nell’elenco ufficiale GSE con gestione dinamica del carico.

01 / 03
Dazebox One: immagine del produttore
DAZE

Dazebox One

Versione T monofase

Alimentazione
Monofase
Potenza massima
7,4 kW
Riconoscimento GSE
Presente · elenco GDC

Wi-Fi, Ethernet e gestione dinamica del carico.

Il produttore indica fino a 22,2 kW per la versione trifase; il GSE riporta il range 7,4–22,0 kW.

Voce GSE: DAZEBOX ONE · T

Serie L · L07P: immagine del produttore
FOX ESS

Serie L · L07P

L07P monofase

Alimentazione
Monofase
Potenza massima
7,3 kW
Riconoscimento GSE
Presente · elenco GDC

Ricarica programmabile e gestione dinamica del carico.

Il link del produttore presenta la Serie L. Qui è selezionato il modello monofase L07P.

Voce GSE: L07P · tutte le versioni

SolaXPOWER

HYPER EV CHARGER

X1-HAC-7S
SOLAX POWER

Hyper EV Charger

X1-HAC-7S monofase

Alimentazione
Monofase
Potenza massima
7,2 kW
Riconoscimento GSE
Presente · elenco GDC

Presa Tipo 2 e gestione dinamica del carico.

La scheda del produttore per X1-HAC-7 indica fino a 7,2 kW; il GSE e il rivenditore riportano 7,0 kW.

Voce GSE: X1-HAC-7S · tutte le versioni

I documenti giusti.
Una domanda completa.

Una raccolta ordinata aiuta a compilare la pratica. Consulta sempre l’elenco completo sulla piattaforma ufficiale.

IL TUO CONTROLLO PRIMA DELL’INVIO

Hai tutto a disposizione?

Spunta solo i documenti che hai già raccolto. Il riepilogo ti indica cosa resta da preparare.

È sufficiente una modalità utilizzabile per accedere alla piattaforma. Il documento d’identità richiesto negli allegati va preparato comunque.

Sono disponibili i file XML delle fatture relative ad acquisto e installazione. La sola copia PDF non basta; per fornitori esonerati servono fattura e documentazione dell’esonero.
Le spese sono state pagate dal conto intestato al beneficiario con bonifico, SEPA Credit Transfer o carta di credito/debito intestata al beneficiario.
Documentazione dei pagamenti

Questa checklist aiuta a raccogliere i documenti, ma non ne verifica contenuto, validità o accettazione. Controlla i requisiti e gli allegati richiesti dalla piattaforma alla data della domanda. Le selezioni restano solo in questa pagina e non vengono salvate o inviate.

Ti aiutiamo a preparare
il prossimo passo.

Dal preventivo alla documentazione, fino alla domanda di contributo: un supporto tecnico e operativo per affrontare la tua installazione con i dati giusti.

01

Documenti in ordine

Assistenza nella raccolta e nell’organizzazione di fatture XML, evidenze di pagamento, dichiarazione di conformità e attestazione dei requisiti della wallbox.

Verifichiamo la completezza della raccolta e segnaliamo i documenti da richiedere a installatore, fornitore o banca. Per il condominio, ti aiutiamo a preparare la consegna del fascicolo tecnico all’amministratore.

Controlla i documenti disponibili
02

Progetto per l’autorimessa

Progettazione del punto di ricarica e della sua alimentazione, con schemi, relazione tecnica e percorso dei cavi, secondo gli obblighi applicabili.

Il servizio può comprendere il confronto con amministratore e tecnico antincendio, la valutazione dell’inserimento nell’autorimessa e il supporto alla documentazione della modifica.

Approfondisci la ricarica nel box
03

Un preventivo più chiaro

Ti aiutiamo a leggere e confrontare le proposte: dispositivo, potenza, gestione dei carichi, protezioni, posa, opere accessorie, progetto e documentazione inclusa.

Evidenziamo voci mancanti, esclusioni e aspetti tecnici da chiarire con l’installatore, per confrontare offerte riferite a un lavoro equivalente.

Verifica il modello negli elenchi GSE
04

Supporto alla domanda Invitalia

Assistenza nella preparazione dei dati e degli allegati, nella compilazione guidata e nel controllo della documentazione da inserire sul portale ufficiale.

Il richiedente mantiene il controllo del proprio accesso e delle dichiarazioni: l’assistenza può svolgersi in affiancamento, con eventuali deleghe nei limiti consentiti dalla procedura.

Consulta la procedura ufficiale

Da cosa partiamo?

Dal luogo di installazione, dalla fase del lavoro e dai documenti già disponibili. Indica quale supporto ti serve e prepara le proposte dell’installatore, se le hai già ricevute.

Scarica la traccia

Le attività e i costi del servizio vengono definiti prima dell’incarico. Il supporto alla domanda non garantisce la concessione del bonus: l’esito dipende dai requisiti, dall’istruttoria e dalle risorse disponibili. Le credenziali personali SPID, CIE o CNS restano al richiedente.

Tu segui la posa.
Al progetto pensiamo insieme.

Progettazione e assistenza tecnica durante il cantiere per installare wallbox in abitazioni, box privati e spazi condominiali.

Un supporto per definire la soluzione, affrontare i dettagli esecutivi e preparare una documentazione coerente con l’impianto realizzato.

01 / PROGETTAZIONE

Dal sopralluogo agli elaborati.

Analisi della fornitura e dei carichi, dimensionamento della linea, scelta delle protezioni e integrazione della gestione dinamica della potenza.

  • Schemi elettrici e planimetrie dei percorsi
  • Relazione tecnica e indicazioni di posa
  • Coordinamento con il tecnico antincendio dell’autorimessa
02 / CANTIERE

Un riferimento durante i lavori.

Assistenza sui dettagli di installazione e sulle criticità emerse in cantiere, con verifica delle soluzioni e aggiornamento degli elaborati in caso di varianti.

  • Confronto tecnico con l’impresa installatrice
  • Supporto su passaggi, alimentazione e parti comuni
  • Assistenza da remoto o sopralluoghi da concordare
03 / CHIUSURA LAVORI

Documenti pronti per la consegna.

Supporto alla raccolta degli elaborati finali, delle verifiche e delle schede del dispositivo per il cliente e, quando necessario, per l’amministratore.

  • Aggiornamento degli elaborati a fine lavori
  • Supporto sugli allegati tecnici della dichiarazione di conformità
  • Organizzazione del fascicolo dell’installazione

Come lavoriamo insieme

  1. Raccogliamo i datiFoto, fornitura, dispositivo e luogo di installazione.
  2. Definiamo l’incaricoAttività, elaborati, tempi e modalità di assistenza.
  3. Seguiamo il cantiereConfronto sulle soluzioni e gestione delle varianti.
  4. Chiudiamo il fascicoloElaborati aggiornati e documenti da consegnare.

Cosa preparare per valutare il progetto

Una prima raccolta completa aiuta a definire il servizio e riduce le integrazioni durante il lavoro.

Scarica la traccia del progetto
  • Luogo e contesto: indirizzo, abitazione o condominio, box e parti comuni interessate.
  • Impianto esistente: monofase/trifase, potenza disponibile, foto del quadro ed eventuali schemi.
  • Wallbox: marca, modello, potenza prevista, scheda tecnica ed eventuale gestione dei carichi.
  • Percorso: planimetria, distanza dal quadro, foto dei passaggi e interferenze.
  • Autorimessa: riferimenti dell’amministratore e documentazione antincendio disponibile, se pertinente.
  • Cantiere: tempi previsti, impresa incaricata e assistenza richiesta.

Contenuti, sopralluoghi e prestazioni professionali vengono definiti nell’incarico. La dichiarazione di conformità resta a cura dell’impresa installatrice; le attività di prevenzione incendi richiedono il professionista competente.

Facciamo
chiarezza.

Dal bonus alla wallbox nel box: risposte per chi installa e per chi gestisce il condominio.

Tutte le FAQ MIMIT ↗Circolare e Linee guida VVF ↗

Le risposte antincendio riguardano l’autorimessa soggetta ai controlli VVF. La procedura concreta va definita dal tecnico sulla situazione dell’edificio.

Bonus e pagamenti

Posso chiedere il bonus prima di pagare?

No. La richiesta riguarda acquisto e posa già completati. Non è un anticipo per finanziare i lavori.

Posso pagare in contanti?

No. Servono pagamenti tracciabili dal conto del beneficiario: bonifico, SEPA Credit Transfer o carta intestata al beneficiario.

Quale dispositivo posso scegliere?

Deve essere nuovo, di potenza standard e conforme ai requisiti della misura. Verifica che sia incluso in uno degli elenchi GSE GDC o NO GDC vigenti alla domanda.

Il contributo è automatico?

No. Invitalia verifica domanda, documenti e requisiti. Le domande seguono l’ordine di presentazione e il contributo dipende anche dalle risorse disponibili.

Come arriva il contributo?

Se concesso, viene erogato in un’unica soluzione sul conto indicato. Puoi seguire lo stato della pratica nell’area riservata.

Per l’amministratore

Acquisire subito. Valutare con il tecnico. Documentare la modifica.

Quando la wallbox costituisce una «modifica non rilevante» ai fini antincendio?

Per un’autorimessa soggetta ai controlli antincendio, la circolare VVF n. 2 del 5 novembre 2018 considera non rilevante l’installazione conforme alle Linee guida allegate. Il responsabile dell’attività deve acquisire subito i documenti che dimostrano tale conformità e documentare la modifica al Comando competente al rinnovo periodico di conformità antincendio. La qualificazione va verificata con il tecnico incaricato sulla configurazione effettiva: la sola presenza della wallbox nell’elenco GSE non dimostra la conformità antincendio.

L’amministratore può limitarsi ad attendere il prossimo rinnovo del CPI?

No: la raccolta del fascicolo tecnico deve avvenire subito. Il rinnovo periodico di conformità antincendio è il momento della successiva documentazione al Comando per la modifica non rilevante, non il termine per chiedere i documenti al condòmino. Se l’intervento non rispetta le condizioni della circolare, il tecnico deve individuare la procedura per una modifica rilevante e gli adempimenti da svolgere prima dell’esercizio; non si può rinviare automaticamente tutto al rinnovo.

Come organizzo l’acquisizione dei dati delle installazioni private?

Come procedura organizzativa consigliata, apri una scheda per ogni box: proprietario e contatto, ubicazione, marca/modello, potenza e alimentazione, punti di ricarica, tracciato dei cavi, proprietario dell’infrastruttura e responsabile della manutenzione. Prima dei lavori richiedi progetto e valutazione dell’intervento; a lavori conclusi raccogli i documenti definitivi. Registra data di ricezione, elenco degli allegati, versione e integrazioni mancanti, poi consegna il fascicolo al tecnico che segue la pratica antincendio. Aggiorna la scheda quando cambia l’impianto. Questa sequenza operativa aiuta a gestire l’obbligo di acquisizione: non è un modulo prescritto dalla circolare.

Quali documenti devo acquisire e rendere disponibili al tecnico del rinnovo?

Richiedi relazione tecnica e progetto firmati dal tecnico competente, secondo gli obblighi applicabili, con schemi e planimetrie dell’impianto realizzato; dichiarazione di conformità dell’installatore ai sensi del D.M. 37/2008 completa degli allegati obbligatori; scheda e manuali della wallbox; documentazione delle verifiche e indicazioni di manutenzione. Il tecnico integra il fascicolo con la valutazione della conformità alle Linee guida VVF e con gli elaborati necessari per la pratica dell’autorimessa. Conserva il tutto nel fascicolo tecnico antincendio: una ricevuta di consegna non sostituisce le verifiche tecniche né la dichiarazione di conformità.

Per il condòmino

Consegna il fascicolo tecnico e conserva una copia per il tuo immobile.

Cosa devo comunicare all’amministratore prima di installare la wallbox nel mio box?

Trasmetti una descrizione dell’intervento con identificazione del box, recapiti, dispositivo e potenza previsti, alimentazione, percorso dei cavi e interessamento delle parti comuni. Allega gli elaborati del tecnico e concorda la raccolta del fascicolo con chi segue la prevenzione incendi dell’autorimessa. La valutazione deve riguardare anche l’inserimento dell’impianto nell’autorimessa, non soltanto il prodotto acquistato.

Quali documenti devo consegnare all’amministratore dopo la posa?

Fornisci copia della dichiarazione di conformità completa degli allegati obbligatori, del progetto/relazione firmati e degli elaborati aggiornati a fine lavori, della scheda tecnica e dei manuali, oltre ai verbali delle verifiche disponibili e alle indicazioni per manutenzione e gestione. Indica chi è proprietario della wallbox e chi ne cura la manutenzione. Fatti confermare la ricezione e integra ciò che il tecnico dell’autorimessa richiede per valutare e documentare l’intervento.

Cosa conservo nel fascicolo del mio appartamento?

È consigliabile conservare insieme i documenti tecnici consegnati all’amministratore, le relative ricevute o comunicazioni, le successive modifiche e gli interventi di manutenzione. Tieni disponibili i file originali firmati, quando rilasciati in formato digitale, oltre alle copie consultabili. Questa raccolta personale è una buona pratica di archiviazione, non un nuovo obbligo generale di istituire un «fascicolo dell’appartamento». In caso di vendita, facilita il passaggio dei documenti al nuovo proprietario.

Devo consegnare anche fatture XML, estratti conto e credenziali SPID?

La documentazione tecnica dell’autorimessa e quella economica della domanda bonus hanno scopi diversi. Per una domanda privata conserva separatamente fatture XML, pagamenti e gli altri allegati richiesti dalla misura: non sono automaticamente tutti da inviare all’amministratore per la prevenzione incendi. Se il condominio è il richiedente del contributo, concorda la consegna dei documenti necessari alla sua pratica. Le credenziali personali SPID, CIE o CNS non fanno parte del fascicolo tecnico da consegnare.

IL PROSSIMO PASSO

Informati bene.
Ricarica con consapevolezza.

Consulta le condizioni aggiornate e accedi alla procedura sul sito del soggetto gestore.

GUIDA AI DOCUMENTI

Recupera la fattura XML.

Per il bonus serve il file della fattura elettronica trasmessa al Sistema di Interscambio. Il PDF di cortesia è utile da leggere, ma non sostituisce l’XML.

  1. Accedi all’Agenzia delle Entrate.

    Apri il sito ufficiale, scegli “Area riservata” e autenticati con SPID, CIE o CNS.

  2. Apri il servizio delle fatture elettroniche.

    Dall’area personale cerca il servizio “Fatturazione elettronica” / “Le tue fatture”, quindi le fatture ricevute. Il download è nel servizio delle fatture, non nella sola consultazione del Cassetto fiscale.

  3. Trova la fattura corretta.

    Imposta il periodo dell’acquisto o dell’installazione. Controlla fornitore, numero, data e codice fiscale dell’intestatario.

  4. Scarica il file della fattura.

    Apri il dettaglio e usa “Download file fattura” per ottenere l’XML. Il file dei metadati e la stampa PDF sono documenti diversi.

  5. Conserva tutti i file necessari.

    Raccogli gli XML di acquisto e posa, compresi eventuali acconti e saldo. Apri o fai verificare i file prima di allegarli alla domanda.

Non trovi la fattura?

Chiedi al fornitore una copia del file XML originale. Non rinominare un PDF in “.xml”: il formato deve essere quello della fattura elettronica.

Il file termina con .xml.p7m?

Le FAQ MIMIT indicano il servizio “Estrazione contenuto firmato” della Gazzetta Ufficiale: carica il file, usa “Sbusta” e scarica l’XML estratto. Conserva anche l’originale firmato. Non aggiungere caratteri dopo l’estensione .xml.

Servizi della Gazzetta Ufficiale

Le voci del portale possono variare in base al profilo. Per fornitori esonerati dall’obbligo di fatturazione elettronica, le FAQ ammettono fattura tradizionale con documentazione che comprovi l’esonero.

GUIDA AI PAGAMENTI

Prepara un bonifico tracciabile.

Il pagamento deve poter essere collegato al beneficiario del bonus e alle fatture di acquisto e installazione.

  1. Usa il conto del beneficiario del bonus.

    Per una persona fisica, il conto deve essere intestato al richiedente; per il condominio, al condominio beneficiario. Anche eventuali pagamenti con carta devono usare una carta intestata al beneficiario.

  2. Verifica destinatario, IBAN e importo.

    Indica come destinatario del bonifico il fornitore da pagare e controlla i dati sulla fattura. Il destinatario del bonifico è distinto dal beneficiario del bonus.

  3. Collega il pagamento alla fattura.

    Indica numero e data della fattura, acquisto e/o installazione della wallbox e, se utile, codice fiscale del richiedente. Specifica se si tratta di acconto o saldo e conserva il riferimento a ogni fattura pagata.

  4. Conserva la prova dell’addebito.

    Salva la ricevuta del bonifico eseguito con riferimento dell’operazione (TRN/CRO, se presente) e l’estratto conto con il movimento. Un ordine di bonifico non ancora eseguito non dimostra l’avvenuto pagamento.

Causale di esempio · da adattare

Pagamento [acconto/saldo] fattura n. [numero] del [gg/mm/aaaa] — acquisto e installazione infrastruttura di ricarica domestica [marca e modello] — richiedente bonus CF [codice fiscale].

Se acquisto e posa sono fatturati separatamente, riporta il riferimento corretto per ciascun pagamento.

È una causale consigliata, non una formula obbligatoria. Nelle FAQ MIMIT consultate non è indicato un testo specifico per la causale. Sono ammessi bonifico bancario, SEPA Credit Transfer e carta di credito/debito intestata al beneficiario; i contanti non sono ammessi.

Non confondere questo contributo con una detrazione edilizia: prima di scegliere in banca una causale fiscale dedicata a un’altra agevolazione, verifica il regime della spesa. Le stesse spese non possono essere già oggetto di precedenti agevolazioni.

Non hai ancora l’estratto conto?

Prepara la richiesta di emissione dell’estratto conto inviata alla banca e una lista movimenti con evidenza dei pagamenti, timbro della banca e firma del funzionario incaricato su ogni pagina. Entrambi i documenti sono necessari per questa alternativa; l’estratto conto può essere richiesto durante i controlli.

ϟ ricarica/casa

Richiedi assistenza

  1. 1Contatti
  2. 2Assistenza
  3. 3Documenti

Parliamo della tua installazione.

Raccontaci la tua installazione e scegli il supporto di cui hai bisogno. L’invio non comporta addebiti: attività e costi vengono concordati prima dell’incarico.

I campi con * sono obbligatori.

Attività e costi concordati prima dell’incarico.
INFORMAZIONI SUL SITO

Privacy, cookie
e statistiche.

Dati delle richieste di assistenza

Il modulo raccoglie i recapiti, le informazioni sull’installazione e gli eventuali allegati che decidi di inviare. I dati vengono salvati per gestire la richiesta, valutare il supporto e ricontattarti.

Richieste e allegati sono consultabili soltanto dal proprietario del sito nella sua area riservata. Prima dell’invio il modulo presenta le informazioni sull’utilizzo dei dati e richiede la conferma di lettura. Inserisci solo dati pertinenti al servizio e non inviare password o credenziali SPID, CIE o CNS.

Cookie e servizi tecnici

Il contatore delle visite e il modulo pubblico non impostano cookie di profilazione o identificatori persistenti del visitatore. L’accesso autenticato all’area riservata è gestito dalla piattaforma di hosting e può utilizzare strumenti tecnici di sessione.

Per il carattere Gabarito, la pagina carica il font da Google Fonts. I collegamenti a MIMIT, Invitalia e agli altri siti aprono servizi esterni con le proprie informative.

Statistiche delle visite

Per capire l’interesse per la ricarica domestica, raccogliamo conteggi aggregati delle visite alla pagina per giorno e città stimata dalla connessione. Il contatore non utilizza cookie o identificatori del visitatore e non salva nel nostro database indirizzi IP, coordinate precise o percorsi individuali.

Le città possono essere imprecise o non disponibili. I conteggi non identificano visitatori unici: un nuovo caricamento può contare come un’altra visita. Le visite del proprietario autenticato e i bot riconosciuti sono esclusi.

Il pannello con i conteggi è riservato al proprietario del sito.

SUPPORTO PER GLI INSTALLATORI

Traccia per la valutazione
del progetto wallbox.

Per richiedere assistenza, prepara i dati dell’installazione e i documenti disponibili: ci aiuteranno a definire il supporto necessario.

  1. Scarica la traccia

    Salvala sul tuo dispositivo e compilala autonomamente.

  2. Prepara gli allegati disponibili

    Raccogli foto, schemi e documenti pertinenti. Indica nella traccia ciò che manca o deve essere verificato.

  3. Definisci il supporto richiesto

    Specifica se serve un progetto, assistenza durante il cantiere o supporto per i documenti finali. Le attività e gli elaborati richiesti saranno definiti nell’incarico.

Dati da raccogliere

Allegati da preparare, se disponibili

Questa traccia si scarica e si compila autonomamente. Il sito non invia i dati.
Le attività e gli elaborati richiesti saranno definiti nell’incarico.

Scarica la traccia del progetto